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mercoledì 20 maggio 2015

Dolceacqua e Breil sur Roya

Quest'anno possiamo ritenerci soddisfatti abbiamo avuto liberi sia il week end del 25 aprile che quello del 1 maggio. Senza reperibilità dal lavoro abbiamo potuto muoverci liberamente.
Purtroppo il clima non ci è stato troppo d'aiuto, per il 25 aprile avevamo prenotato un giro in moto che abbiamo dovuto rimandare alla settimana dopo e per la verità non eravamo comunque molto tranquilli; ad ogni curva temevamo di venir inondati dalla pioggia, ma alla fine siamo riusciti a non prendere neppure una goccia d'acqua.
Con tutte queste incognite siamo arrivati a Dolceacqua, piccolo borgo della Riviera Ligure dove nel 1883 Monet e Renoir trascorsero quindici giorni di riposo e svago.
Monet manifestò subito il desiderio di tornarvi per dipingere ed infatti, sono molti i  quadri che ritraggono il piccolo borgo.


Mezza  giornata è sufficente per girarlo e concedersi una visita al castello, ma per noi provati dal viaggio in moto è stato piacevole sedersi per riposarsi un po'.
 L'atmosfera dei vicoli è suggestiva e le luci della sera che illuminano il ponte in stile romanico ed il castello dei Doria sono molto romantiche.




Abbiamo come al solito fatto moltissime foto, ma di sera abbiamo deciso di viaggiare leggeri, di portarci solo il telefono  e le immagini scattate non sono perfette, ma il ricordo della passeggiata tra i vicoli rimane comunque molto romantico.




Il giorno dopo pensavamo di tornare e di fare tappa all'Abbazia di San Fruttuoso, programma che abbiamo rimandato per le cattive condizioni meteo e dal momento che in Francia era prevista una bella giornata eccoci scavallare il confine e raggiungere Breil Sur Roia.




Arrivare in Provenza ci ha fatto respirare l'aria del nostro viaggio di nozze; il sole, il verde, l'acqua, gli ingradienti che caratterizzano la regione e la pittura impressionista che tanto amo.


Anche Breil è un piccolo paese da visitare a piedi, al nostro arrivo, di domenica mattina le signore uscivano dalle panetterie con le baguette sotto il braccio; abbiamo passeggiato attorno al lago e l'intenzione era quella di proseguire e risalire la montagna per vedere il paese dall'alto.
Purtroppo siamo dovuti tornare, il cielo si è oscurato e noi ci siamo dati alla fuga.




Questi due borghi sono molto tranquilli e ve li consiglio se desiderate fare una gita fuori porta nel verde ed in serenità, niente caos cittadino, ma molte cose da vedere.

3 commenti:

  1. Che spettacolo sono stupende queste foto.
    questi borghi sono due perle,
    Giovanna

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    1. I posti belli aiutano anche chi come noi non è un esperto di fotografia e munito di mezzi limitati.

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  2. Nonostante il cellulare le immagini rendono perfettamente l'idea! Sicuramente appena possibile seguirò il tuo suggerimento... da vedere!!

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