Che belli i tempi in cui leggevo due libri in due giorni, ora mi riesce quasi difficile finire un libro alla settimana, troppi libri così... senza nulla di particolare; libri che non mi chiamano, che non mi dicono:"leggimi, leggimi".
Finalmente in controtendenza con quanto espresso sopra ho letto un libro finito praticamente in una notte, questo romanzo era stato segnalato su un vostro blog, ho preso nota del titolo, ma perdonatemi non ricordo chi lo ha consigliato.
Maria ha undici anni, è figlia unica e vive in
un mondo tutto suo. Saggia e sensibile, non si sente molto a suo agio
con i grandi, in genere preferisce parlare con le cose, gli animali o le
piante. È tempo di vacanze estive e la casa vittoriana sul mare, nel
Dorset, che i genitori hanno affittato per qualche settimana,
l'affascina moltissimo. E ancora di più la colpisce la storia che le
racconta la padrona di casa, quella di Harriet, una bambina vissuta lì
intorno alla metà dell'Ottocento. Maria trova alcune tracce lasciate
dalla bambina: disegni di fossili in un libro e un imparaticcio ricamato
quando aveva dieci anni. Però, perché tra le tante foto disseminate per
la casa non ce ne sono di Harriet da adulta? Che cosa può esserle
successo? Il destino di Harriet diventa così un'ossessione per Maria,
sospesa fra la suggestione del luogo e gli strani segnali che percepisce
(il cigolio di un'altalena, i guaiti di un cane misterioso che sente
solo lei...) Ma anche il presente le riserva qualche sorpresa: conosce
un ragazzino, Martin, come lei in vacanza a Lyme Regis. Insieme vivono
avventure che hanno il sapore dolce ed eccitante delle prime scoperte, e
come spesso accade in certe estati speciali, Maria finisce per
accorgersi che qualcosa dentro di lei sta cambiando, che i suoi fantasmi
stanno per lasciarla...
Sarà per l'ambientazione a me cara di Lyme Regis, sarà per quel ricamo a punto croce, unico indizio di una storia che si dipana solo alla fine che ho amato molto questo libro.
La scrittura scorrevole, la trama delicata lo rendono un romanzo assolutamente adatto anche per un pubblico di giovani lettori inoltre è inevitabile provare simpatia per Maria una bambina timida ed introversa che si esprime meglio con gli oggetti o con gli animali che con le persone.
Pur essendo di facile lettura non è scontato e neppure banale, sicuramente ve lo consiglio.
Ho ancora diverse recensioni da proporre ed anche un po' di lavori, crocette ed un maglioncino, ma vi rimando al prossimo post.
Ho ancora diverse recensioni da proporre ed anche un po' di lavori, crocette ed un maglioncino, ma vi rimando al prossimo post.
sembra la trama perfetta per me, lo cercherò in libreria!
RispondiEliminaIl titolo è già un invito alla lettura, la trama mi piace, grazie per la segnalazione!!
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