Tutte le mie xxx

domenica 16 novembre 2014

Preparato per cioccolata fatto in casa


L'immagine che preferisco in queste tristi giornate piovose è quella di una tazza di cioccolata fumante, il camino acceso ed un bel libro.
Adoro il profumo della cioccolata, ma quei preparati che vendono in busta non sono di mio gradimento, così il preparato me lo faccio in casa consapevole della qualità degli ingredienti che uso.


Ingredienti:
180g di cioccolato fondente, 12 cucchiai di cacao amaro in polvere, 4 cucchiai di zucchero di canna, 8 cucchiai di zucchero semolato, 12 cucchiaini rasi di fecola.

Preparazione per una tazza: far intiepidire 150ml di latte, aggiungere 3 cucchiai di preparato, portare ad ebollizione.

Come vedete basta un nastrino ed una pergamena per le istruzioni, o un'etichetta per farlo diventare un delizioso pensiero per Natale.

giovedì 13 novembre 2014

Il Natale in cucina

Sono stanca, sfinita e senza nessuna voglia di parlare di Natael perchè tutto quello che ho ricamato e pensato in questi mesi riguarda proprio il Natale, ho però deciso che dal prossimo anno (ma a dire la verità pure da questo) tutto ciò che non è ricamo su commissione non varcherà più la soglia di casa mia.
Solo un paio di persone potranno ancora godere delle mie crocette.
Questa decisione è stata maturata dopo anni di lavoro che non è stato apprezzato o comunque lavori che vengono sminutiti con un "ah ma lo so fare pure io il punto croce "; così, il mio nuovo principio è: "se lo sai fare pure tu FATTELO".
Per carità non sono l'unica a saper ricamare, conosco persone bravissime che in breve tempo creano miracoli, recentemente ho conosciuto una ragazza che ha ricamato uno schema bellissimo di  "Heaven and earth" che, per chi non lo sapesse crea schemi di 18/20/25 pagine e per poterli realizzare ci vogliono almeno 50 matassine, ma quando una persona che nella propria vita ha visto solo bavaglie e asciughini per bambini, di fronte alla fata dei petali di Mirabilia (che di quelle che ho fatto è anche la mia preferita) mi dice "la so fare anch'io" mi girano a velocità supersonica.
E' come se il ragazzino che viaggia con lo scooterino si paragonasse a Valentino Rossi, certo entrambi viaggiano su due ruote, ma in mezzo ci passa un mondo; per il ricamo e tutti i lavori manuali credo sia la stessa cosa.
Questo è un piccolo sfogo che comunque servirà ad amici e parenti per capire perchè non ricevono più miei regali
Intanto però qualche commissione l'ho fatta; dei canovacci della Tessitura Artigiana Chierese.


Non è per sminuire i canovacci DMC con cui ho sempre lavorato e che continuerò a ricamare, ma mi fa molto piacere usare i supporti di un'azienda italiana che nulla ha da invidiare ai cugini d'oltralpe.


Questo disegno fatto apposta per Casa Cenina da Joanne Alliott mi piace moltissimo ed anche il colore è molto di moda, il verde salvia è una bella  tonalità alternativa al classico verde natale che però non sposa bene in molte cucine.
Ecco, questo è un canovaccio che sembrerebbe molto semplice da ricamare, in realtà le sfumature sono molte; solo l'alberello ha 4 tonalità di verde ed anche per il rosso dei bastoncini ho usato molte matassine.


Qui  invece ci sono dei simpatici gufetti che sono molto di moda negli ultimi anni, vedo gufi ovunque in tutte le salse; quindi eccoli anche in cucina.


Trovo questo Canovaccio Anacleto molto simpatico ed ha risccosso un gran successo, prossimamente ho da finire una tovaglia e fare un altro baby cape con la coccinella di EMS che continua a piacere molto.
Insomma le mie serate saranno ancora piene, anzi pienissime.

martedì 11 novembre 2014

Cinque cuccioli sotto l'albero

Tempo fa lessi questo libro e siccome ormai il Natale è alle porte (voi crocettine lo sapete) mi sembra giusto riproporre la recensione di un libro leggero e dal lieto fine, giusto da leggere e da regalare sotto le feste.


Josh vive sulle montagne del gelido Colorado, in una casa troppo grande per il suo cuore a pezzi: Amanda, il vero amore della sua vita, se n’è andata, e la prospettiva di un Natale da solo non è allettante. Ma basta qualche piccolo scherzo del destino a mettere tutto sottosopra in un batter d’occhio. Cosa succede infatti se il vicino di casa in partenza per l’Europa gli molla Lucy, una cagnona irresistibile dagli occhi languidi? E se nel retro del suo pickup trova uno scatolone da cui spuntano cinque cagnolini infreddoliti? Alle prese con tutti questi cani senza mai averne avuto uno, Josh non ha più tempo per disperarsi: ora la casa si è trasformata in un allegro campo giochi. Lucy è diventata l’adorabile mamma adottiva dei cuccioli e Josh l’umano capo branco che, con l’aiuto della bella Kerri che lavora nel canile vicino, si prende cura di loro in attesa che qualcuno li adotti per Natale. Ma l’affetto per i nuovi amici a quattro zampe cresce ogni giorno di più, insieme al legame con Kerri. Finché, all’improvviso, Amanda torna a bussare alla sua porta...

Non stamo parlando di un capolavoro della narrativa, ma di una lettura semplice, scorrevole dove i protagonisti sono i nostri amici cani.
Certo la trama è un po' scontata, ma c'è un lieto fine e tanta tanta emozione.

martedì 4 novembre 2014

Biscuit al Baileys

Domenica è stato il compleanno di mio marito e mentre tutti erano al cimitero in casa nostra c'erano circa venti persone che facevano festa.
Per tanti anni mio marito ha passato il compleanno girando per  cimiteri, gli altri bambini suoi amici non avrebbero partecipato ad una festa di compleanno il due di novembre; così da adulto ci tiene a festeggiare come si deve.
Tra le altre cose ho potuto sperimentare una nuova ricetta che da un po' volevo mettere in pratica, quando ci sono tante persone i gusti e le esigenze sono diverse, c'è chi non mangia dolci con il caffè,  chi soffre di celiachia e chi non mangia dolci alcolici; quindi l'esigenza è di accontentare un po' tutti.
Questa volta per accontentare chi invece non ha problemi con i dolci alcolici ho presentato due biscuit con una crema al baileys.


Per un biscuit:
4 uova, 120g di zucchero, 1 bacca di vaniglia, 100g di farina, 1 noce burro, 1 pizzico di sale.

Montare a neve gli albumi con un pizzico di slae, sbattere i tuorli con lo zucchero e la vaniglia, incorporare ka farina e gli albumi.
Rivestire una teglia con carta da forno imburrata, stendere il composto ed infornare a 220° per 8 minuti.
Sfornare, far scivolare con la carta forno su un canovaccio umido.
Arrotolarlo, sempre con la carta e far raffreddare.

Nel frattempo preparare la crema, le dosi servono per due dolci.

4 uova, 6 cucchiai di zucchero, 4 hg di mascarpone, 1/2 tazze da caffè di Baileys.

Montare gli albumi a neve, sbattere le uova con lo zucchero, il mascarpone e il Baileys.
Unire al composto gli albumi senza smontarli.

Spennellare il biscuit con del Baileys, farcire con la crema ed arrotolarlo.

Mi sembra sia piaciuto parecchio, quindi se vorrete cimentarvi poi fatemi sapere cosa ne pensate.

venerdì 24 ottobre 2014

Sulle tracce di "Lady Hawke"

E' difficile tenere il passo con i post, comincio a scrivere di una cosa, ma non ho il tempo di finirlo, di aggiungere le foto e rileggerlo, così mi ritrovo poi a scriverne altri senza aver terminato quelli precedenti.
E' stato così anche per il reportage del nostro viaggio di nozze e così sembra essere per le nostre ultime vacanze.
Forse a Natale posterò le foto di un mare cristallino e di un sole splendente.


Comunque in ritardo di qualche settimana vi parlerò del nostro ultimo giro in moto della stagione, purtroppo dubito che avremo la possibilità di andare ancora da qualche parte, le temperature in mattinata e nel tardo pomeriggio si sono notevolmente abbassate.
Io ho smesso di lamentarmi del clima, l'ho fatto la scorsa estate quando, ogni giorno, leggevo "piove" su facebook; che scoperta, dopo venti giorni di pioggia.
Ho imparato a cogliere il meglio da ogni stagione ed a farne un punto di forza, quando nei giorni scorsi c'era chi si lamentava per il vento io ne ho approfittato per fare venti lavatrici al giorno e per trovarmi preparata il giorno in cui ricominceranno le piogge; non mi lamento più neppure di quelle dal momento che quest'anno abbiamo speso pochissimo per irrigare il prato che non è mai stato tanto bello.
Purtroppo non avendo un pozzo l'acqua che gli davamo era quella dell'acquedotto piena di cloro e disinfettanti con il risulatato di avere l'erba gialla anzichè verde; ora possiamo vantare un vero prato all'inglese.


Casa nostra poi da un lato è totalmente esposta al sole, con il risulatato, che aprendo le porte nel pomeriggio incamera tutto il calore del sole rendendola abbastanza calda da non dover accendere riscaldamento o camino; un altro bel risparmio.
Come vedete noi siamo proprio gli ultimi a doverci lamentare del clima, se poi penso ai disastri di Genova posso solo ritenermi fortunatissima, bisognerebbe trarre lezioni da questi avvenimenti, ma l'uomo è ottuso per natura e vede solo speculazioni e guadagni facili a spese degli altri.

Tornando al mio post: da casa nostra la provincia di Piacenza è molto vicina e quando vogliamo muoverci di pochi chilometri sappiamo che un posto o l'altro ci regalerà una piacevole giornata.
Molti ricorderanno il film "Lady Hawke" , "Sempre insieme, eternamente divisi…" con una giovanissima Michelle Pfeiffer ,ma pochi sanno che l'Italia è stato lo scenario in cui è stato girato il film, in particolare nei borghi tra Parma e Piacenza; Castell'Arquato è uno di questi borghi.


 A noi piace molto, certo, ogni volta che ci andiamo la tentazione di tornare a casa con una coppa o una bottiglia di vino sottobraccio è forte,  purtroppo in moto diventa difficile (anche se l'immagine è buffa).


La Rocca Viscontea, La colleggiata di Santa Maria, il Palazzo del podestà,  il Torrione Farnese, il Palazzo del Duca, sono solo alcune delle belle cose che si possono ammirare.


Non solo palazzi, ma anche fiori, giardini e prodotti D.O.P. , oltre a continue manifestazioni che  durante il corso dell'anno mantengono viva l'atmosfera.
Ad esempio nel mese di settembre ci sono state revocazioni medioevali, mentre la domenica successiva alla nostra visita ci sarebbe stata la festa della castagna, un'occasione per mangiare le caldarroste e per rivivere i momenti di vita contadina del passato.
 Sono molti i luoghi suggestivi nel piacentino e negli anni ne abbiamo visitati molti, speriamo però il prossimo anno di riuscire a fare ancora qualche giro , purtroppo le difficoltà lavorative non ci permettono di godere a pieno neppure dei week end, così le occasioni sono propio poche.
Beh non ci resta che incrociare le dita.

venerdì 10 ottobre 2014

Hobby show 2014

Lavori come il ricamo, il cucito ed il lavoro a maglia ad oggi sono considerati degli hobby, non ci resta che adeguarci ai tempi e  considerarli tali.
Certo è un peccato che cose che una volta erano la normalità ad oggi siano solo per alcune appassionate.
Così questa mattina dopo alcuni anni sono stata all'hobby show di Milano che, diversamente da qualche anno fa si è rivelato una delusione; troppi pochi espositori e troppo poco forniti.
Certo la crisi economica ha ridimensionato i "passatempi" e la riprova è la scomparsa di tutte le mercerie che una volta erano presenti in ogni paese .
Inizierò ad elencarvi le cose che mi sono mancate e che invece c'erano gli altri anni: per primo mancava l'esposizione delle fate di Passione Ricamo, mancava la signora con i kit per fare le bambole ed i pelouches, quella con gli abitini tirolesi fatti a mano per le bambine, l'esposizione di grembiuli e presine da personalizzare al momento con un ricamo a macchina, il tavolo con i fiori all'uncinetto, poche pochissime zucche, niente kit per fare fate e streghe di halloween, nessuno stand con i tessuti di Beatrix Potter e neppure stand di country painting.
Quest'anno c'è stata un'esplosione di lana, diversi gli stand e tanti i gomitoli; anche per quel che riguarda il cake design c'erano diversi stand.
Detto ciò io ho comunque acquistato dei tessuti per Natale.


Questo cuscino lo aveva già preso mia madre, ma a me piace molto, così ho pensato di acquistarlo anch'io  e l'ho già assemblato.

Desideravo altri tessuti ed ecco i miei acquisti.


A me piacciono moltissimo, ma sono state le uniche perle che ho trovato.


 Adoro i colori accesi e trovo questi motivi bellissimi,  pagati solo 9,00€ al metro, contro i 24,00€ dell'ultimo tessuto acquistato in una merceria; la qualità è la stessa, ma la differenza di prezzo è notevole.
Avrei voluto vedere anche qualche tessuto da bambino e motivi dedicati ad Halloween (festa che non mi piace, ma di cui amo i colori).
Avevo letto che ci sarebbe stato il disegnatore Renato Parolin con una nuova collezione di ricami a punto croce, ma non l'ho visto.
Forse il fatto di essere andati di venerdì mattina ci ha un po' penalizzati, forse non tutti gli espositori erano presenti e domani sarà migliore di oggi, ma a me è rimasta  un po' di tristezza.
Voi ci andrete? fatemi sapere cosa ne pensate.

martedì 7 ottobre 2014

Ancora baby crocette

Come vola il tempo, ho un sacco di lavori da fare ed il Natale è alle porte, questo week end ci sarà l'hobby show, sono almeno un paio di anni che non ci vado e sicuramente sarà una bella sfacchinata.
Quando lo facevano ad Assago per noi era vicino, in venti minuti arrivavamo sul posto mentre ora ci vorrà almeno un'oretta, da casa dei miei, appunto, da casa dei miei; l'ultima volta che sono andata da loro sul mio cammino ho incontrato 15 trattori su strade dove non dovrebbero transitare.
Ok anche loro hanno da lavorare, posso capire che debbano fare un paio di km in strada, ma cavoli qui c'è chi ci gira la provincia con il trattore ed onestamente creano situazioni surreali, l'aggravante sono gli automobilisti che non li sorpassano creando traffico da città all'ora di punta.
Speriamo in bene.
Ho bisogno di trovare tanta ispirazione, devo fare un po' di scorta di stoffine decorative per Natale, ma anche qualche zucca, cercando di non farmi prendere troppo la mano; in queste occasioni è difficile.
Intanto ho ricevuto delle baby commissioni.



 Un babycape con tanto spazio per ricamare e la Turtle Baby di EMS mi sembrava fatta apposta, le sfumature del rosa del ricamo richiamano quelle delle righine dei bordi.


E poi un paio di bavaglini, mi trovo sempre in difficoltà quando lo spazio del ricamo è così piccolo, tutti gli schemi hanno disegni troppo grandi, ma questa volta è arrivata in soccorso una mia amica.
Per il primo bavaglino avevo visto uno schema simpaticissimo di un topino che usciva dalla tazza, ma il bavaglino è cucito nel mezzo per fissare il fiocco, quindi ho dovuto ripiegare su queste farfalle.




Il risultato mi piace comunque.
Ad attendermi ci sono ancora cinque lavette per l'asilo e quattro guanti da forno , che spero di fare velocemente.
A seguire canovacci, canovacci ed ancora canovacci, non ho nominato la tovaglia, ma c'è pure quella.
Quindi sarà meglio che mi muova, a presto.